Va bene lo ammetto:  Davide de Maria del Ristorante Osteria “Da Luigi” è un’eccezione. Mi ero ripromessa di non scrivere su questo blogzine di bar, ristoranti o trattorie, soprattutto perché ho delle colleghe ferratissime in materia e preferisco lasciare loro la ribalta.

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Davide de Maria

Ma con Davide de Maria del Ristorante Osteria “Da Luigi” di Bordeaux, è un pó diverso. È un ricordo affettuoso e antico dei primi tempi in cui  siamo arrivati a Bordeaux, nel novembre 2008, quando io e mio marito alloggiavamo in un appartamentino boho-chic rue du Cancera. A dire la verità, il bilocale era lievemente tetro e parecchio polveroso, ma aveva un balconcino molto romantico con due topiarie di bosso belle secche, che un tempo, forse, dovevano essere state rigogliose. Quarantenni curiosi e agitati ci concedevamo una nuova vita, imprevista e improvvisa, come acrobati senza protezione. A quell’epoca la lingua  era ancora una barriera, ma eravamo testardi e motivati e non temevamo insuccessi .
Un sabato mattina, un’aria umida ma lieve circondava il quartiere di Saint-Pierre, eravamo a passeggio con Pina il nostro indimenticabile cane ‘fiorentino’. Risalendo la rue du Pas-Saint-Georges, quasi all’incrocio con rue Maucoudinat, un ragazzo sorridente con un berretto da baseball con la scritta Baci da Romaci fa un vistoso cenno davanti alla vetrina del suo locale. Come sempre curiosi, io e Pietro ci avviciniamo al giovane che, porgendoci un vassoio con dei bocconcini di mozzarella, ci apostrofa in un francese che, alle nostre orecchie, seppur profane, non sembrava proprio degno de l’Académie Française : ” madamm’ messié voulé voù gouté la vré mozzarellà ? ”
Oh mio Dio! Un italiano! Uno vero!! Gioia intensa. Premetto che undici anni fa da queste parti noi italiani eravamo degli esseri alquanto rari, tanto rari da essere oggetto di grande curiosità quando gli interlocutori si rendevano conto che venivamo dallo stivale e che ci esprimevamo nella lingua di Dante.

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Zio Pasquale

Insomma, che vi devo dire, tra noi e Davide del Ristorante Osteria Da Luigi fu simpatia a prima vista e non ricordo nemmeno com’era la mozzarella che ci fece assaggiare. So che all’epoca, per qualche mese, la sua piccola rosticceria  divenne la nostra mensa semi-quotidiana e anche il nostro refugium peccatorum quando ci sentivamo soli e spaesati. Rapidamente, il locale rustico si é trasformato in un grazioso ristorante di nicchia, dove ogni tanto zio Pasquale arriva direttamente da Napoli, per preparare i migliori manicaretti della tradizione partenopea. Col passare del tempo, Davide De Maria e i suoi fratelli, antesignani della vera cultura culinaria napoletana a Bordeaux, sono diventati una realtà del panorama gastronomico italiano locale, e hanno aperto altri due locali fondamentali, Masaniello, un animato ristorante con pizzeria e Passione Italiana, un negozio di ottima gastronomia italiana.

Dopo tanti anni, ci piace incontrare Davide per un saluto, per uno spritz, per assaggiare a Pasqua la pastiera di zio Pasquale o giusto per scambiare quattro chiacchiere con Aziza, la bella moglie di Davide che, di madrelingua francese, parla italiano con uno splendido accento napoletano. Davide fa oramai parte della nostra grande famiglia bordolese e questa settimana due di voi avranno la possibilità di (ri)scoprire il Ristorante Osteria Da Luigi partecipando al concorso Instagram indetto in collaborazione con la mia madrina Camille Dufau alias, Camille in Bordeaux. Connettetevi subito sul conto Instagram di Camille. Venerdì 3 maggio alle 12.00 estrazione a sorte di uno squisito pranzo per due Da Luigi. In bocca al lupo a tutti!

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L’immancabile Aperol Spritz

Camille In Bordeaux – Instagram          La Bella Bordeaux  – Instagram

Ristorante Osteria Da Luigi :     Site internet  – FacebookInstagram