«…La vie est un chapelet de petites misères que le philosophe égrène en riant. Soyez philosophes comme moi, messieurs, mettez-vous à table et buvons ; rien ne fait paraître l’avenir couleur de rose comme de le regarder à travers un verre de chambertin…»

Alexandre Dumas, Les Trois Mousquetaires, ch. XLVIII

 

 Un po’ filosofa, un po’ golosa, sicuramente curiosa. Condividere é la prima parola- chiave della mia esistenza, scrivere é la seconda.

Laurea in lingue straniere specializzazione in traduzione, responsabile PR e ufficio stampa in una grande agenzia di moda internazionale, organizzatrice di eventi, appassionata di arte, musica e design. Una famiglia simpatica, non ordinaria.

Ma non bastava.

La valigia con la quale sono arrivata a Bordeaux nel 2008 era pesante, ma io, come tutte le donne, avevo voglia di riempirla ancora.

 Mi sono lasciata sorprendere dagli incontri meravigliosi, dalle complicità, e dalla voglia di cambiamento di questa città. Ne ho preso parte e sono stata adottata con amore.

 

Nel 2013 lancio TempoRare un concetto, all’epoca inedito, di intérieurs éphémères, scenarizzo interni in luoghi inaspettati, e mi creo un ruolo di créatrice d’ambiance, che mi appassiona e mi stimola ogni giorno.

Restituisco ad ogni spazio, che sia per un evento o per un progetto di arredamento, la propria verità e lo arricchisco di un’ essenza artistica, che lo rende unico e straordinario.

Apro una vetrina in Rue Bouffard e nel 2015 divento presidente dell’associazione dei commercianti.

Lavoro alacremente per due anni con il bureau dell’associazione,  al rinascimento di questa via in mutazione, creo eventi di matrice artistico-culturale, poetici, aggreganti: Les Triporteurs & Cie, Les Samedis de la Rue Bouffard, BouffArty e le feste di Natale.

Di quel periodo, rimane il mio legame con il Musée des Arts Décoratifs et du Design per il quale seguo ancora le relazioni pubbliche per « Les Amis du musée ».

La bella Bordeaux, fra incontri ispiranti e coup de coeur di questi anni, si é presentata come un’esigenza.

Conoscere, condividere, scrivere.

Scrivere in italiano per i francesi appassionati del mio paese, e per gli italiani che vogliono scoprire una città che diventa sempre più cosmopolita. Un omaggio all’evoluzione, ai valori e alla gente di Bordeaux.